Un'oretta con
don Angelo Treccani
lasciando parlare il cuore su

COPPIA e MATRIMONIO


no alla possessività
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SOMMARIO

  1. Tre possibilità per la coppia: convivenza, matrimonio civile e matrimonio religioso

  2. Le quattro gambe del tavolo dell'amore
    e 1° aneddoto: la coppia giovane
    "magari mi avesse dato un paio di schiaffi"

  3. L'amore è mistero

  4. la coppia: essere uno, pur restando due, in un cammino di fedeltà

    1. amare se stessi
    2. saper affrontare la solitudine
    3. comunicare
    4. gioire delle differenze
    5. rinunciare alla possessività
    6. accettare le imperfezioni
    7. rompere con il passato

  5. Alcuni accorgimenti pratici per un felice cammino matrimoniale (1)
    e 2° aneddoto: fuori di casa
    "… tu qui a dormire stasera non ci stai!"

  6. Alcuni accorgimenti … (2)

  7. Terzo aneddoto: nel giro di tre secondi
    "Se fosse per me…"

  8. Alcuni accorgimenti … (3)
    e 4° aneddoto: la casa sottosopra
    "… a noi va bene così"

  9. Alcuni accorgimenti … (4)
    e 5° aneddoto: Malga Bissina
    "Dammi un bacio!"

  10. Alcuni accorgimenti … (5)

  11. Un'esperienza di spiritualità domestica

1. Tre possibilità per la coppia: convivenza, matrimonio civile e sacramento del matrimonio

In Italia attualmente ci sono tre possibilità per vivere l’esperienza coniugale.

La prima, la convivenza, è il modo più intelligente per vivere l’esperienza coniugale da parte di due persone che non hanno alle spalle una scelta di fede. Quanto dura? Non lo so.
Il mio augurio è: "per tutta la vita".

Due possono fare un altro ragionamento.
Dicono: "Il nostro vivere insieme può avere delle implicanze dal punto di vista giuridico. Noi desideriamo regolarizzare la nostra posizione di fronte all’ufficiale di Stato Civile." Procurano una certa documentazione, fissano un certo orario, c’è una celebrazione laica del matrimonio.
È una cosa seria. I due arrivano davanti al Sindaco, c’è il tavolo, lì i due sposi, il sindaco con la fascia tricolore, lettura di una formula, la sottoscrizione di un documento: è scattato il matrimonio civile.
Quanto dura? Il mio augurio: per tutta la vita.
Però la legge dice anche una cosa: se all’interno del cammino di quella coppia dovessero verificarsi alcune condizioni che, appunto, la legge prevede, i due possono accedere al divorzio.

Terza possibilità.
I due si sono incontrati, come quelli che sono approdati alla convivenza o al matrimonio civile, si sono piaciuti, si sono messi insieme. Ad un certo punto del loro parlare è emerso anche di avere in comune una certa scelta di fede. Non sto dicendo chissà che cosa, ma c’è una scelta di fede.
Questa scelta di fede ha una grande rilevanza.
Allora questi due partono con un piede diverso, dicono: "Noi desideriamo chiedere alla comunità cristiana di riconoscere il nostro amore a livello di sacramento".
Proprio perché partono con un piede diverso non mi pongo più l’interrogativo "quanto dura?", perché se i due partono affidandosi ad una realtà più grande di loro, facilmente il matrimonio può stare insieme.

Quello che voglio dirvi adesso è semplicemente questo: tra convivenza, matrimonio civile e sacramento del matrimonio c’è una differenza.
E se c’è, qual è la differenza?

Io parto spiegando cos’è l’amore, quello che intendo io per amore. Ed utilizzo le quattro gambe del tavolo...

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